Sanità e appalti, raccolta firme anche in Friuli Venezia Giulia

Prosegue in tutta Italia la raccolta firme per portare in Parlamento due proposte di legge di iniziativa popolare promosse da comitati composti da circa cento associazioni, con la Cgil come principale promotrice.

La campagna in Friuli Venezia Giulia è partita con un banchetto all’ospedale di Cattinara, a Trieste, e nelle prossime settimane raggiungerà altre città della regione. La prima proposta chiede più investimenti nel Servizio sanitario nazionale, la valorizzazione del personale pubblico e il rafforzamento dei servizi sul territorio.

La seconda punta a garantire gli stessi diritti ai lavoratori impiegati in appalto e subappalto, a parità di mansione, oltre a maggiori tutele per gli autonomi e responsabilità su salari e diritti per i datori di lavoro pubblici e privati.

Per presentare ciascuna proposta in Parlamento servono almeno 50 mila firme. Online è stato raggiunto il 77% dell’obiettivo per la sanità pubblica e il 49% per gli appalti. È possibile aderire ai banchetti oppure sul portale del Ministero della Giustizia, usando Spid o carta d’identità elettronica.