Il 2 maggio ricorre l’80° anniversario della strage avvenuta a Ovaro nel 1945, quando un’azione delle forze cosacche portò all’uccisione di 26 cittadini, tra cui il parroco don Pietro Cortiula e il presidente del Comitato di Liberazione nazionale della Val di Gorto, Rinaldo Cioni.
L’episodio, avvenuto durante la fase finale della Seconda guerra mondiale, segnò profondamente la comunità locale.
Per mantenere viva la memoria e trasmettere la storia alle nuove generazioni, il Comune ha organizzato un convegno dal titolo “I Basevi del Friuli – Le multiformi vicende di una famiglia ebraica fra Udine e Ovaro”, in programma il 2 maggio presso il Centro socio culturale.
L’iniziativa vedrà la partecipazione di esponenti della famiglia Basevi e di studiosi, con l’intento di ricordare anche la solidarietà dimostrata dalla popolazione nei confronti di chi fu perseguitato.
