Autovelox ancora spenti in tutto il FVG, intanto Altvelox denuncia i prefetti

Gli autovelox restano spenti in tutto il Friuli Venezia Giulia mentre si attende il via libera dell’Unione europea al nuovo schema ministeriale per l’omologazione. Nel frattempo Altvelox, associazione nazionale di tutela degli utenti della strada con sede in Veneto, ha presentato denuncia-querela contro i prefetti di Trieste, Udine, Gorizia e Pordenone.

L’associazione contesta «il diniego degli atti istruttori e la mancata verifica documentata della conformità delle postazioni» dopo il decreto del Ministero dei Trasporti dell’11 aprile 2024, che prevede l’adeguamento o la rimozione dei dispositivi non conformi entro dodici mesi.

Il 16 marzo Altvelox aveva già inviato diffide ai quattro uffici, chiedendo la sospensione cautelare delle autorizzazioni e l’accesso a relazioni tecniche, dati di incidentalità, verifiche di taratura e atti di adeguamento. Nelle risposte ricevute, Gorizia ha annunciato una ricognizione delle strade, Pordenone ha confermato il decreto del 30 luglio 2024, mentre Trieste e Udine hanno sottolineato che la loro competenza riguarda soltanto l’individuazione dei tratti stradali. Tutti gli uffici hanno negato l’accesso completo alla documentazione, ritenendola non ostensibile.

Altvelox richiama anche il recente ordine del giudice di pace di Latina (10 aprile) che ha imposto lo spegnimento di un apparecchio privo di omologazione e si oppone ad eventuali richieste di archiviazione della sua denuncia.

Secondo il censimento concluso dal Mit, se i gestori non inviano i dati richiesti gli apparecchi devono restare inattivi. Anci Fvg chiede chiarezza su omologazioni e autorizzazioni; la provincia di Udine risulta quella con più controlli, mentre i territori più monitorati sono Trieste e Latisana.