La Regione Friuli Venezia Giulia destinerà ulteriori 50 milioni di euro al Fondo di rotazione per iniziative economiche (FRIE) con la prossima legge di Assestamento bis, ha annunciato l’assessore alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, dopo un incontro a Udine con il presidente del Comitato di gestione, Michele Zanolla. L’intervento punta a sostenere investimenti, liquidità e consolidamento delle imprese in una fase sfidante per l’economia.
Nei primi 7 mesi del 2025 i finanziamenti agevolati hanno quasi superato il totale del 2024: concessi 261 prestiti per circa 216 milioni di euro, rispetto ai 266 milioni dell’intero 2024. Nel biennio 2023-2024 il Comitato ha deliberato 831 finanziamenti per complessivi circa 530 milioni. L’aumento del 2025 è dovuto soprattutto ai finanziamenti a sostegno degli investimenti e attesta un tessuto economico in salute e orientato a sviluppo e innovazione. Le imprese possono ottenere prestiti a tasso fisso fino all’1,3%, a fronte di un costo medio del credito in Italia attorno al 6%.
Dal 2023 al 2025 la Regione ha impegnato 233,3 milioni di euro a favore del FRIE, cui si sommeranno ora i nuovi 50 milioni, a conferma della centralità dello strumento e della gestione ritenuta competente ed efficiente.
