L’Albergo Roma di Tolmezzo ha ospitato l’inaugurazione della stagione 2025/26 del Campionato carnico, alla presenza dell’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, del presidente del Comitato regionale Lnd Ermes Canciani, del delegato distrettuale Maurizio Plazzotta, di dirigenti federali e dei rappresentanti delle società.
La competizione, riconosciuta dalla Figc con un regolamento speciale legato alle condizioni climatiche, coinvolge 38 squadre di Carnia, Tarvisiano, Gemonese e Val Canale e circa 3 000 tesserati.
Zilli ha ricordato il valore sociale del torneo: «Il Campionato carnico esprime un patrimonio vivo del Friuli Venezia Giulia e unisce la comunità nei valori sportivi. Ogni stagione mette in campo partecipazione e legame con i territori dell’Alto Friuli. Le società coinvolgono giovani e non solo, famiglie e volontari e accompagnano la vita dei paesi».
La novità regolamentare annunciata per la Coppa Carnia 2026 prevede uno spareggio tra le seconde classificate di Terza Categoria per l’accesso ai quarti di finale.
L’Amministrazione regionale ha destinato 4,2 milioni di euro al miglioramento degli impianti sportivi nel triennio 2026-2028, con interventi su campi sintetici e sostegno ai settori giovanili. Come ha ribadito Zilli, «Le società del Campionato carnico accompagnano la crescita sportiva di intere generazioni dentro e fuori dal campo e generano un indotto che ogni domenica coinvolge famiglie, volontari, impianti e attività del territorio».
