“La nuova classificazione dei Comuni montani prevista dalla normativa nazionale non modifica le principali misure di sostegno ai territori”, ha assicurato l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche Stefano Zannier durante l’incontro con sindaci e amministratori nella sede della Regione a Udine.
Zannier ha spiegato che i sostegni a imprese, scuole e servizi restano collegati allo svantaggio socio-economico, criterio che non viene toccato dalla Legge 131 del 12 settembre 2025 e dai relativi decreti attuativi. Il settore agricolo, ha aggiunto, continuerà a beneficiare degli aiuti della Politica agricola comune e delle agevolazioni già previste per le aree svantaggiate.
Gli assessori Barbara Zilli (Finanze), Alessia Rosolen (Istruzione e lavoro) e Pierpaolo Roberti (Autonomie locali) hanno illustrato gli effetti nei rispettivi ambiti, ribadendo che la specialità del Friuli Venezia Giulia consente di confermare agevolazioni fiscali, misure per scuola e lavoro, funzionamento delle Comunità di montagna ed eventuali esenzioni IMU anche se la classificazione statale dovesse cambiare.
La Giunta regionale conferma dunque tutte le linee di sostegno e si impegna a ridurre gli squilibri socio-economici tra territori montani e resto della regione.
