Welfare culturale, il Fvg avvia il progetto regionale

Il Friuli-Venezia Giulia punta sul welfare culturale per rafforzare il benessere dei cittadini, la coesione sociale e l’inclusione. A Villa Manin è stato presentato il progetto regionale “Per una nuova azione sul welfare culturale in Fvg”, che mette in dialogo cultura, salute, istruzione e politiche sociali.

Al convegno di lancio hanno partecipato il vicegovernatore con delega alla Cultura Mario Anzil, l’assessore alla Salute e Politiche sociali Riccardo Riccardi e l’assessore all’Istruzione e Formazione Alessia Rosolen. La Regione promuove l’iniziativa insieme a Fondazione Aquileia, con il supporto scientifico e organizzativo di Fondazione Promo Pa e la collaborazione del Cultural Welfare Center ETS, di Coon-Centro e di Legacoop Fvg.

Il progetto nasce per superare la frammentazione delle esperienze già attive sul territorio, costruire una mappatura condivisa, ascoltare i territori e definire nuove linee guida regionali. L’obiettivo è dare continuità alle azioni di welfare culturale e coinvolgere musei, biblioteche, teatri, realtà educative, servizi sanitari, enti locali, cooperative e associazioni.

La cultura viene proposta come strumento di prevenzione, inclusione e qualità della vita, capace di affiancare i percorsi sanitari, sociali ed educativi. Riccardi ha evidenziato la necessità di risposte multidisciplinari davanti a invecchiamento, solitudine e bisogni sociali sempre più complessi, mentre Rosolen ha richiamato l’importanza di reti coordinate tra istruzione, cultura, salute e sport.

Il percorso prevede una governance partecipata, l’ascolto degli stakeholder e il coinvolgimento delle realtà pubbliche e private. La mappatura delle iniziative presenti in Friuli-Venezia Giulia sarà il primo passo per individuare buone pratiche, bisogni emergenti e strumenti comuni.