Voli notturni sul Nord-Est, ecco perché

Negli ultimi giorni numerosi residenti di Veneto e Friuli Venezia Giulia segnalano ripetuti rombi di aerei in fascia serale e notturna, soprattutto lungo la costa e nei comuni vicini agli scali militari (Latisana, San Michele al Tagliamento, area pordenonese).

I passaggi, avvertiti fra le 21 e la mezzanotte, risultano più ravvicinati e a quota relativamente bassa rispetto al consueto traffico di linea. Secondo fonti aeronautiche, le cause più probabili sono:

Addestramenti notturni di velivoli militari, indispensabili per abituare gli equipaggi a operare in condizioni di scarsa visibilità.
• Spostamenti di caccia e cargo verso altre basi europee in vista di esercitazioni congiunte.
• Voli logistici legati a missioni internazionali, che talvolta seguono rotte insolite per liberare i corridoi civili diurni.

Sui social circolano video di luci lampeggianti e commenti su vibrazioni percepite nelle abitazioni. Al momento non sono stati diffusi avvisi ufficiali, ma gli esperti ricordano che il volo notturno è previsto dalle norme NATO e dall’ENAC, purché rispetti le soglie di rumore. Le segnalazioni, comunque, continuano ad alimentare curiosità e dibattito nel Nord-Est.