La Giunta del Friuli Venezia Giulia ha approvato il programma triennale 2026-2028 della Fondazione ComPa Fvg, la scuola di formazione del Comparto unico, insieme ai criteri di accesso ai servizi per il 2026.
L’assessore alle Autonomie locali e Funzione pubblica Pierpaolo Roberti ha spiegato che l’obiettivo è «dare attuazione e regolamentare le iniziative con cui la Fondazione offre supporto alle Autonomie locali, agli Enti e alle Aziende pubbliche regionali, al fine di rafforzarne la capacità istituzionale, di pianificazione, organizzativa e gestionale».
Il piano punta su formazione continua, comunità di pratica e apprendimento tra pari, con particolare attenzione all’attrattività del settore pubblico per i giovani. Prevede inoltre assistenza tecnica ai Comuni nella gestione di progetti complessi come Pnrr, distretti del commercio ed emergenze territoriali, e incoraggia la condivisione di personale e la digitalizzazione dei processi.
I criteri di accesso distinguono tra supporto per carenze urgenti di organico e percorsi formativi mirati al potenziamento delle competenze. Le amministrazioni dovranno raggiungere una soglia di punteggio basata su popolazione, difficoltà di reclutamento e impegno nell’innovazione digitale. In caso di risorse limitate, la priorità andrà ai progetti che creano uffici associati e introducono tecnologie avanzate, con l’obbligo di accordi che vincolino gli enti a percorsi strutturati di rafforzamento istituzionale.