Nel Palazzo della Regione di Udine è stato presentato “Pasolini: I Turcs tal Friûl 1976-2026”, iniziativa curata da Cinemazero per ricordare il terremoto del 1976 e la prima messa in scena del testo pasoliniano.
Il vicegovernatore e assessore regionale alla Cultura Mario Anzil ha definito l’intervento «un’operazione culturale di grande valore, destinata a lasciare un segno nella storia della comunità friulana» e ha rimarcato la volontà della Regione di sostenere una «cultura di frontiera» aperta e plurale.
Il progetto prevede una nuova produzione teatrale, un convegno internazionale di studi, materiali di approfondimento e una pubblicazione scientifica per restituire l’opera come testimonianza storica e strumento di riflessione su lingua, memoria e identità.
Anzil ha ricordato l’importanza strategica della cultura per il Friuli Venezia Giulia, sottolineando che gli investimenti nel settore generano ricadute sul territorio e rafforzano l’attrattività regionale. Ha inoltre indicato l’iniziativa come esempio della capacità friulana di unire competenze diverse intorno a una sfida comune, trasformando il confine in spazio d’incontro e la memoria in visione per il futuro.
