Al Bluenergy Stadium di Udine, prima di Udinese-Torino del 2 maggio, la Regione Friuli Venezia Giulia ha aperto le iniziative per il 50º anniversario del terremoto del 1976. Il vicegovernatore con delega allo Sport Mario Anzil e l’assessore alla Protezione civile Riccardo Riccardi sono scesi in campo insieme al presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin per ricordare la ricostruzione friulana e il legame con la squadra bianconera.
Riccardi, coordinatore delle celebrazioni, ha consegnato al presidente dell’Udinese Franco Soldati un crest con il logo creato dagli studenti, ringraziando il club per la maglia commemorativa indossata contro il Torino. Sul prato hanno sfilato i 45 sindaci dei Comuni colpiti dal sisma, mentre circa tremila volontari di Protezione civile, Vigili del Fuoco e Alpini hanno assistito alla gara come ospiti.
L’esibizione della Fanfara della Brigata Alpina Julia ha preceduto gli interventi istituzionali; sono stati eseguiti l’inno nazionale e “Stelutis Alpinis”. Tra le autorità presenti figuravano il direttore della Protezione civile Amedeo Aristei, il comandante regionale dei Vigili del Fuoco Luigi Giudice, i comandanti provinciali Alessandra Bascià (Udine) e Cira Piscitelli (Gorizia) e il vicecomandante della Brigata Alpina Julia Ruggero Cucchini.
La partita si è conclusa con la vittoria dell’Udinese per 2-0 grazie alle reti di Ehizibue e Kristensen, consegnando alla giornata un ulteriore motivo di festa.
