La Regione coinvolgerà i Comuni interessati dal passaggio della ferrovia Udine-Cividale nelle fasi dell’iter di ripristino del servizio, attualmente sospeso. L’obiettivo indicato dall’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante è arrivare entro la fine dell’estate a un quadro complessivo degli interventi e delle tempistiche.
Amirante ha incontrato i rappresentanti di Ferrovie Udine Cividale, i sindaci di Cividale del Friuli, Moimacco e Remanzacco e l’assessore alla Mobilità del Comune di Udine. Al centro della riunione lo stato degli interventi già avviati, quelli programmati nei prossimi mesi e il percorso condiviso verso il completamento dei lavori e la ripresa della piena circolazione ferroviaria.
Tra gli interventi in corso e quelli già finanziati rientra il progetto di elettrificazione della linea, indicato come uno dei principali investimenti per il futuro della Udine-Cividale. Proseguono anche le attività coordinate con Rete ferroviaria italiana per l’adeguamento di alcuni passaggi a livello, con l’obiettivo di ridurre i tempi di chiusura delle barriere e migliorare la circolazione stradale.
Ulteriori approfondimenti tecnici saranno svolti con Ansfisa e Rfi, anche per gli sviluppi progettuali del ponte sul Torrente Torre, destinato a consentire la futura coesistenza dell’infrastruttura ferroviaria e di quella stradale.
Nel confronto si è parlato anche del servizio internazionale Trieste-Udine-Villach del progetto Mi.Co.Tra. La Regione ha concordato con Fuc una manutenzione straordinaria dei due locomotori Taurus dopo i guasti che hanno causato recenti interruzioni. Per l’intervento sono previste risorse regionali per 1 milione di euro, senza nuovi stanziamenti di bilancio; nel frattempo Fuc garantirà il servizio con locomotori sostitutivi in locazione.
