Turismo FVG, raddoppiano gli affari e crescono le presenze

Nel triennio esaminato dalla I Commissione consiliare, PromoturismoFVG ha visto crescere in modo marcato presenze, ricavi e indotto economico, sostenuta da maggiori risorse regionali. L’assessore alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini ha ricordato che «la società non è nata per produrre utili, ma è invece uno strumento pubblico che va misurato sul ritorno sociale ed economico complessivo per il territorio».

Nel 2025 il Friuli Venezia Giulia ha toccato 11 milioni di presenze, +6,5% sull’anno precedente e +21,2% rispetto al 2019. Sulle piste, gli ingressi sono saliti da 758 mila nella stagione 2017/18 a oltre 914 mila nel 2024/25 (+20,5%), mentre i ricavi sono passati da 10,4 a 16,6 milioni di euro (+59,6%).

La strategia di destagionalizzazione sta spingendo le aree montane: Tarvisiano +25,3% di presenze sul 2019, Carnia +6% e Piancavallo +62,1%. Bini ha sottolineato la scelta di mantenere prezzi degli skipass tra i più bassi dell’arco alpino per sostenere famiglie e territorio.

L’assessore ha respinto timori di overtourism, indicando una crescita «non ingovernabile» delle città regionali. Ha inoltre segnalato il successo del voucher TuResta, lo sviluppo di cammini e ciclovie in collaborazione con la Carinzia e l’espansione dell’aeroporto regionale grazie a nuove partnership con compagnie europee.

Per Bini, l’aumento delle risorse è giustificato da risultati «concreti e numeri in crescita», e PromoturismoFVG proseguirà nel rafforzare organizzazione, personale e infrastrutture a beneficio dell’economia diffusa del Friuli Venezia Giulia.