Dal 10 luglio 2026 si apre il bando regionale dedicato alle unità abitative ammobiliate a uso turistico, con una dotazione iniziale di 3 milioni di euro. Le domande potranno essere presentate fino alle 16 di giovedì 10 settembre 2026.
L’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, ha spiegato che la misura risponde alla crescita dei flussi turistici e della domanda di posti letto in Friuli Venezia Giulia.
Possono richiedere il contributo i proprietari persone fisiche di unità abitative ammobiliate a uso turistico situate sul territorio regionale, fino a un massimo di quattro immobili per beneficiario. Le unità dovranno essere collocate e mantenute nel mercato delle locazioni tramite imprese aderenti al sistema delle agenzie con sede operativa in regione, per almeno otto anni.
Le spese ammissibili riguardano lavori di ampliamento, ristrutturazione, ammodernamento e manutenzione straordinaria, oltre all’acquisto di arredi, attrezzature ed elettrodomestici. Sono ammesse anche spese professionali fino al 10% delle spese riconosciute e comunque non oltre 2.000 euro.
I contributi saranno concessi in regime de minimis, con procedura valutativa a sportello. L’importo va da 10.000 a 20.000 euro per ogni unità abitativa, fino a un massimo di quattro unità per beneficiario.
Le richieste dovranno essere inviate esclusivamente online, dalle 9 di venerdì 10 luglio 2026, tramite il sistema Istanze On Line accessibile dal sito istituzionale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.