L’edizione 2026 degli indici generazionali sulla qualità della vita traccia un Friuli Venezia Giulia a più velocità. Su 60 indicatori distribuiti tra bambini, giovani e anziani, Trieste conquista il primo posto nazionale per gli over 65, mentre è quarta sia per l’infanzia sia per gli under 35. Gorizia resta competitiva fra i giovani, scendendo dal primato del 2025 al terzo posto. Udine non ottiene primati, ma rimane 20ª per i bambini, 13ª per i giovani e scivola al 54° posto nella fascia anziana; Pordenone chiude il quadro con i piazzamenti 28°, 19° e 68° rispettivamente.
Nella graduatoria dei bambini Trieste guida la regione (4ª in Italia con 528 punti). Udine (474 punti) perde terreno rispetto all’8° posto del 2025: è terza a livello nazionale per accesso ai servizi comunali per l’infanzia (35 %), 13ª per spazio abitativo e 14ª per competenze numeriche inadeguate, ma precipita al 103° posto per servizi di prossimità a 15 minuti e all’85° per costo mensa.
Fra i giovani la provincia più performante è Gorizia, terza con 592 punti, seguita a un’incollatura da Trieste (591). Udine compie il salto maggiore, passando dal 44° al 13° posto con 555 punti: è seconda per bassa incidenza di istruzione insufficiente, settima per canone di locazione e decima per contratti trasformati a tempo indeterminato e per quota di laureati. Restano criticità su imprenditorialità under 35 (84ª), servizi ricreativi a piedi (86ª) e incidentalità stradale notturna (95ª).
La classifica degli anziani ribalta lo scenario. Trieste è prima in Italia con 561 punti grazie a pensioni elevate, assistenza domiciliare e ampia rete di servizi sanitari e di prossimità. Udine scende al 54° posto (394 punti): figura nona per utenti dei servizi sociali comunali, 11ª per biblioteche e 27ª per speranza di vita a 65 anni, ma resta oltre la 95ª posizione per commercio, sanità e servizi alla persona raggiungibili in 15 minuti, nonché per disponibilità di geriatri e per esposizione all’inquinamento acustico.
La fotografia 2026 certifica dunque un Fvg trainato da Trieste, con Gorizia ancora sul podio dei giovani e Udine solida ma chiamata a colmare il divario di servizi di prossimità, soprattutto per gli over 65.
