Trent’anni del Parco Prealpi Giulie, più risorse e sostegno al Corpo forestale

Trent’anni del Parco Prealpi Giulie: festeggiato il 22 aprile nel municipio di Resia, in concomitanza con la Giornata mondiale della Terra.

L’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche Stefano Zannier ha ricordato che negli ultimi otto anni le risorse per i parchi naturali del Friuli Venezia Giulia sono state costantemente aumentate e ha definito strategico il lavoro delle strutture gestionali e del Corpo forestale regionale.

All’incontro hanno partecipato gli operatori della Stazione forestale di Tolmezzo e i rappresentanti dei Comuni compresi nel perimetro dell’area protetta. Zannier ha ringraziato il personale del Corpo forestale regionale «che svolgono un compito complesso ma indispensabile, spesso in condizioni ambientali non facili. Il loro impegno restituisce alla collettività un beneficio impagabile» e ha segnalato che il carico di mansioni tecniche e di controllo è superiore alle forze disponibili.

Nelle introduzioni, la presidente del Parco e sindaco di Resia Anna Micelli e il comandante del Corpo forestale regionale Andrea Giorgiutti hanno posto l’accento sull’importanza delle competenze e del senso di appartenenza del personale impegnato nella gestione del patrimonio boschivo.

Il Corpo forestale regionale è organizzato in quattro ispettorati (Pordenone, Udine, Trieste-Gorizia e Tolmezzo) e 28 stazioni, con 238 addetti complessivi, di cui 182 operativi sul territorio. Le attività comprendono monitoraggio di fauna e flora, prevenzione incendi, cura di strade e sentieri, didattica forestale, tutela delle aree protette e anti-bracconaggio, con il supporto di tecnologie per la georeferenziazione dei percorsi e l’analisi dei dati su neve e valanghe.

Dalla nascita del parco i camosci sono passati da 30 a oltre 100 esemplari; sono stati reintrodotti stambecchi e marmotte e, dopo cinquecento anni, è tornato in modo naturale il castoro.