Tarvisio torna ad accogliere una comunità religiosa femminile dopo otto anni di assenza: sabato, nella chiesa dei santi Pietro e Paolo, l’arcivescovo di Udine monsignor Riccardo Lamba ha presieduto la celebrazione di ingresso delle Missionarie della Madre di Dio.
Le nuove arrivate sono suor Maria Candelaria Bote Chi, 52 anni, e suor Elia Maria Evangelina Quezada Euan, 60, entrambe dello Yucatán e già operative negli ultimi due anni a Imponzo di Tolmezzo; nei prossimi giorni sarà con loro anche suor Hilda Medina Uc. Il loro insediamento colma il vuoto lasciato nel 2018 da suor Roberta (allora 82 anni) e suor Giuliana (92), costrette a rientrare alla casa madre padovana per motivi di salute dopo oltre mezzo secolo di servizio in Valcanale.
Alla cerimonia erano presenti il sindaco di Tarvisio Renzo Zanette e la vice Serena De Simone. «Le suore svolgono un ruolo fondamentale nella chiesa cattolica, caratterizzato dall’apostolato attivo, dall’educazione, dall’assistenza ai bisognosi e dalla vita comunitaria», ha dichiarato Zanette, aggiungendo: «Siamo certi che, non solo daranno un grande aiuto a don Emanuele e a don Paolo, ma diventeranno parte integrante di noi e della nostra vita quotidiana».
