Mara Navarria, campionessa mondiale nel 2018 e olimpica nel 2024, vive a Carlino ed è in attesa del suo secondo figlio, 13 anni dopo la nascita di Samuele.
Ha iniziato a fare scherma a dieci anni, dapprima nel fioretto, insieme alle sorelle Grazia e Caterina e al fratello Enrico. Si allenava a San Giorgio di Nogaro, alla Gemina Scherma. Dopo il bronzo in Coppa del Mondo Under 20 scelse di dedicare più tempo agli allenamenti, pur avendo inizialmente indicato la geologia come priorità di studio.
Tra i momenti più difficili della carriera indica la mancata convocazione per le Olimpiadi di Rio, quando era sesta nel ranking mondiale e da poco era morto il suo maestro Oleg Ponzanov. Ha invece battuto la romena Ana Maria Branza nella finale del Mondiale 2018, dopo aver perso con lei in tutti gli altri precedenti.
Oggi Navarria allena nella sua palestra di Treviso e collabora con il Coni. Il marito, preparatore atletico, l’ha affiancata nella gestione del lavoro fisico e mentale. I due si sono conosciuti all’Università di Gemona, dove studiavano Scienze motorie.
Samuele gioca come portiere nel Cjarlins Muzane e pratica equitazione. Navarria è tornata a vivere in Friuli perché si sente legata alla sua terra e alla sua famiglia.
