Tre interventi in montagna per il Soccorso alpino Fvg

Giornata di super-lavoro, il 10 agosto, per il Soccorso Alpino del Friuli Venezia Giulia: tre chiamate quasi consecutive hanno impegnato decine di tecnici, sanitari e vigili del fuoco tra le province di Pordenone e Udine.

A Piancavallo (PN) una 73enne di Polcenigo, impegnata nel Giro delle Malghe a quota 1.250 metri, è scivolata riportando una sospetta frattura alla caviglia. Imbracata in barella, è stata trasportata a spalle per circa 300 metri e affidata all’ambulanza della Croce Rossa.

Poche ore dopo la stazione di Maniago è stata attivata per un minorenne straniero colto da crisi convulsive nel torrente Pentina, a Barcis. Sei operatori lo hanno stabilizzato e trasferito fino alla strada, dove lo attendeva il mezzo sanitario di Cimolais.

Infine, nell’Orrido dello Slizza a Tarvisio (UD), un turista 70enne di Lodi ha accusato un malore in un tratto impervio e affollato. Dopo la valutazione con i sanitari, è stato richiesto l’elisoccorso regionale: medico e tecnico sono stati calati con il verricello e l’uomo è stato evacuato con il triangolo di recupero.

Nessuno degli episodi risulta in pericolo di vita, ma la simultaneità degli interventi ha messo alla prova la macchina dei soccorsi estivi in montagna.