Tre escursionisti soccorsi sulle montagne friulane

Pasquetta impegnativa per il Soccorso alpino, chiamato a tre interventi consecutivi sulle alture del Friuli Venezia Giulia.

Il primo allarme è scattato fra le 13.50 e le 14.30 sul Sentiero degli Alpini che circonda il lago di Barcis: un escursionista udinese del 1969 è caduto procurandosi una sospetta frattura alla caviglia. Sette tecnici della stazione di Maniago e i vigili del fuoco lo hanno stabilizzato, imbarellato e trasportato a spalla fino all’ambulanza.

Quasi in simultanea la stazione di Moggio Udinese ha predisposto tre soccorritori per raggiungere una donna infortunatasi a quota 1.330 metri nei pressi del ricovero Zouf di Fau. Per evitare un lungo avvicinamento via terra è intervenuto l’elisoccorso regionale, che ha recuperato la donna – scivolata sulla neve e colpita da una probabile frattura a una gamba – e l’ha trasferita all’ospedale di Tolmezzo. L’operazione si è conclusa poco prima delle 15.

Alle 15.50 è arrivata una nuova richiesta di aiuto per una seconda squadra di Maniago: una donna è precipitata sul sentiero che porta alle Pozze Smeraldine, nella zona tra Pradiel e Frasseneit, riportando un trauma cranico e un trauma a una gamba. Anche in questo caso l’equipaggio dell’elicottero ha effettuato il recupero, dirigendosi poi verso l’ospedale di Udine.

In totale la Sores ha coinvolto le stazioni Cnsas di Moggio Udinese e di Maniago, oltre all’elisoccorso regionale, garantendo cure tempestive ai tre escursionisti feriti.