Pasian di Prato, 7 aprile. La Regione Friuli Venezia Giulia ha presentato la fase 3 dell’elisoccorso, già operativa dal 14 marzo. Il nuovo standard consente interventi notturni con l’impiego del verricello per il recupero di pazienti in zone impervie, portando la copertura a 250 punti di approdo, 170 dei quali in area montana.
L’evento si è svolto nella base Hems del 2° Stormo dell’Aeronautica Militare alla presenza dell’assessore regionale alla Salute e Protezione civile Riccardo Riccardi, della direttrice dell’elisoccorso Alessandra Spasiano, del presidente nazionale del Soccorso Alpino Maurizio Dellantonio, dell’amministratore delegato di Elifriulia Fernando Gallardo Donoso e del direttore generale Asufc Denis Caporale.
Riccardi ha evidenziato la necessità di modelli organizzativi innovativi e di regole chiare per chi opera in emergenza, ribadendo la gratitudine dell’Amministrazione verso il personale impegnato nei soccorsi.
Il servizio, attivo 24 ore su 24 e coordinato dalla Centrale operativa regionale Coreut di Palmanova, integra le ambulanze di terra e collabora con il Soccorso alpino, il Centro trapianti e l’Asufc. Ogni anno vengono effettuate circa 1.200 missioni, il 40 % in ambiente montano, suddivise in Hems, Hho e Haa.
Nella base di Pasian di Prato operano due elicotteri dedicati esclusivamente all’elisoccorso: il primo impiegato di giorno e di notte con equipaggio completo, il secondo per trasporti ospedalieri programmati, copertura dei fermi tecnici, maxi-eventi e attività della Protezione civile.