Tre anni di Carta di Lorenzo, scuole e istituzioni unite per la sicurezza

«Nei tre anni trascorsi dalla sottoscrizione della Carta di Lorenzo, sono state messe in campo una serie azioni multidisciplinari che vanno al di là di un mero l’elenco nozionistico sul tema della sicurezza e si concentrano su cosa concretamente si può fare per ridurre le morti sul lavoro» ha dichiarato il governatore Massimiliano Fedriga intervenendo il 6 febbraio all’Istituto “Alessandro Volta” di Trieste per l’evento “La carta di Lorenzo – A scuola di sicurezza”.

L’iniziativa ha celebrato il terzo anniversario del manifesto firmato nel 2023 dalla famiglia di Lorenzo Parelli insieme a Regione, scuole, imprese, sindacati e istituzioni per promuovere una rete formativa e lavorativa più sicura.

Fedriga ha indicato la scuola come centro del cambiamento, spiegando che superare la mera dimensione normativa è essenziale per rendere la tutela della vita parte dell’identità professionale di ciascuno.

L’assessore regionale al Lavoro Alessia Rosolen ha evidenziato la trasformazione della Carta in «un vero e proprio movimento corale» e ha invitato a considerare la sicurezza non come onere burocratico ma come linguaggio condiviso di responsabilità, fondamentale anche per la competitività delle imprese.

La mattinata ha visto l’intervento dell’attrice Ambra Angiolini, approfondimenti scientifici sul riconoscimento dei rischi e la premiazione di progetti studenteschi, a conferma del legame fra istruzione e mondo del lavoro. In chiusura, i familiari di Lorenzo Parelli hanno esortato gli studenti a usare la propria energia per contrastare prassi pericolose, ricordando che la sicurezza è lo strumento per valorizzare pienamente ogni persona.