La casa circondariale di Tolmezzo non avrà più un reparto dedicato ai detenuti sottoposti al regime 41 bis. A 27 anni dall’apertura, nel 1999, i detenuti finora presenti nel carcere carnico sono stati trasferiti alla casa di reclusione di Vigevano, in provincia di Pavia, dove il Ministero della Giustizia ha recentemente attrezzato un nuovo reparto.
La struttura di Tolmezzo resterà comunque di massima sicurezza e continuerà a ospitare detenuti del circuito di Alta sicurezza, condannati o accusati per reati di stampo mafioso, eversione e terrorismo.
Negli anni il carcere ha ospitato alcuni tra i criminali più pericolosi d’Italia, tra cui Nitto Santapaola, Leoluca Bagarella, Pietro Aglieri, Giuseppe e Filippo Graviano, Giuseppe Lucchese, Giuseppe Morabito, Giuseppe De Stefano, Giuseppe Piromalli, Nicolino Grande Aracri e Luigi Giuliano. Nel 2013 fu scoperto prima dell’attuazione un piano di evasione in elicottero organizzato da due detenuti al 41 bis con l’aiuto di un agente corrotto della polizia penitenziaria e di complici esterni.
Il 41 bis è un regime detentivo speciale previsto dall’ordinamento penitenziario italiano per impedire ai detenuti più pericolosi di continuare a dirigere o influenzare organizzazioni criminali dal carcere. Prevede forti limitazioni ai contatti, controlli sulla corrispondenza e sulle comunicazioni, colloqui familiari molto ristretti e restrizioni sugli oggetti consentiti. In Italia i detenuti sottoposti a questo regime sono circa 740.
