Tagliamento, i sindaci cercano una linea comune

Oltre 200 persone hanno partecipato il 17 luglio al Cinema Castello di Spilimbergo all’incontro sul futuro del Tagliamento, organizzato da Noi Siamo Tagliamento con Legambiente FVG e Associazione per la Terza Ricostruzione. Assenti assessori e vertici della Regione FVG, mentre erano presenti i consiglieri regionali Capozzi, Honsell, Moretuzzo, Carli e Conficoni.

Fabio Masotti ha chiesto ai sindaci di sostenere presso l’Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali l’inserimento delle Soluzioni Basate sulla Natura. Sandro Cargnelutti ha ripercorso la campagna FreeTagliamento e le attività di monitoraggio civico, mentre l’ingegner Giorgio Damiano ha illustrato l’iter delle opere in alveo, dalla Delibera 530 del 2024 al DOCFAP, esprimendo dubbi sullo spazio riservato a queste soluzioni.

I sindaci di Latisana, Dignano e Spilimbergo hanno discusso della necessità di trovare soluzioni condivise per mettere in sicurezza le popolazioni senza danneggiare l’ambiente. Lanfranco Sette ha difeso l’iter del DOCFAP mostrando apertura alle altre posizioni; Giambattista Turridano ed Enrico Sarcinelli hanno sollecitato un tavolo comune.

Nelle conclusioni, Sandro Fabbro ha invitato le amministrazioni a instaurare un rapporto diretto con l’Autorità di Bacino e a chiedere un cambio di metodologia per il terzo ciclo del Piano di Gestione del Rischio Alluvioni 2027-2033.