L’accordo tra Unione europea e Mercosur può rappresentare un’opportunità per le imprese del Friuli Venezia Giulia, regione il cui Pil dipende per il 48,5% dall’export. Lo ha affermato l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini durante un incontro organizzato lunedì 20 luglio a Trieste dalla Camera di commercio Venezia Giulia.
Secondo Bini, automotive, farmaceutica e meccanica strumentale potranno beneficiare della riduzione di dazi che oggi raggiungono il 35%. Restano le preoccupazioni del comparto agroalimentare, legate alla tutela dei marchi italiani ed europei, delle produzioni Dop e Igp e al contrasto di frodi, imitazioni e Italian sounding.
La Regione accompagnerà le aziende, in gran parte di piccole dimensioni, verso l’azzeramento progressivo, o quasi, dei dazi doganali negli scambi con i Paesi del Mercosur. Bini ha inoltre richiamato la necessità di affrontare i nuovi mercati con attenzione, investendo in innovazione e qualità.
