Sette Comuni acquisiscono beni ex militari a costo zero

Udine, 29 marzo – «Con il trasferimento a titolo gratuito di questi asset ex militari permettiamo ai Comuni di avviare nuovi percorsi di valorizzazione pubblica su beni che per decenni sono stati sottratti all’uso civile, garantendone al contempo la conservazione e la pubblica fruizione».

La Giunta regionale ha approvato sette delibere che autorizzano il passaggio di immobili del demanio militare ai Comuni di Pontebba, Cavazzo Carnico, Bordano, Verzegnis, Fagagna, Malborghetto Valbruna e Tarvisio. L’operazione, possibile grazie alle norme di attuazione dello Statuto speciale (decreto legislativo 114/2025), prevede la cessione a titolo non oneroso di strutture che hanno perso la loro funzione difensiva.

Tra i beni figurano il fortino di Camporosso a Tarvisio, l’ex sito missilistico “Hawk” a Fagagna, l’ex deposito munizioni di San Leopoldo a Pontebba, oltre a tratti di ex strade militari e fortificazioni storiche nei territori di Verzegnis e Cavazzo Carnico, comprese le opere di Cesclans e di Palude Vuarbis.

I Comuni subentrano nella proprietà e nei rapporti giuridici relativi ai beni, impegnandosi a destinarli ad attività di interesse pubblico e a sostenerne spese di gestione e manutenzione, nel rispetto dei vincoli storici, artistici e ambientali. Il passaggio sarà formalizzato con verbali di consegna sottoscritti da Agenzia del Demanio, Regione e amministrazioni locali, documenti che costituiranno titolo ufficiale per trascrizione e voltura catastale.