Il 9 dicembre la statua della Madonna dell’Amariana è stata calata dalla vetta con l’elicottero per un intervento di restauro conservativo curato dal CAI di Tolmezzo.
L’operazione è stata possibile grazie a una raccolta fondi lanciata dalla famiglia di Natalino Tassotti e al pieno sostegno dei Comuni di Amaro e Tolmezzo, delle parrocchie locali e dei Salesiani.
Il trasporto aereo, compresi i 430 kg della statua e della sua struttura, è stato effettuato da Elifriulia, che ha contribuito anche ai costi dei voli. La statua è ora affidata alla Parrocchia di Tolmezzo, incaricata di seguire il restauro e di organizzare un calendario di esposizioni nelle chiese della Carnia.
Il rientro sulla vetta è previsto per fine maggio, condizioni della neve permettendo; in quell’occasione verranno ringraziati artigiani e tecnici coinvolti.
Il CAI sottolinea la complessità dell’operazione, durata circa due ore e mezza, e assicura aggiornamenti sul progresso dei lavori e sulla futura ricollocazione della statua.
