Udine, 19 marzo – Al convegno “La farmacia tra passato e futuro: una realtà in evoluzione“, organizzato da 50&Più Udine con il Gruppo Medicali e Farmacie di Confcommercio nella sede della Camera di commercio, l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi ha descritto l’evoluzione delle farmacie del Friuli Venezia Giulia.
Secondo Riccardi, «Negli ultimi anni il ruolo delle farmacie è profondamente cambiato», trasformandole da punti di dispensazione del farmaco a presìdi di prossimità capaci di offrire servizi, prevenzione e accompagnamento ai cittadini.
L’assessore ha ricordato che durante l’emergenza Covid «Il vostro è stato un sistema insostituibile», evidenziando la necessità di rafforzare la sanità territoriale.
Nella regione operano oltre 400 farmacie, di cui 180 rurali, considerate snodi fondamentali per prevenzione, diagnostica e monitoraggio, con l’obiettivo di intercettare in anticipo i bisogni di salute e ridurre gli accessi inappropriati ai servizi sanitari.
Un passo concreto è l’accordo tra Regione e farmacie per la gestione dei pazienti diabetici: i dispositivi di monitoraggio saranno distribuiti direttamente nei punti vendita e, grazie alla prescrizione digitale, i cittadini utilizzeranno una sola ricetta all’anno, semplificando il percorso per circa 32 000 persone.
Per Riccardi, questa intesa pubblico-privato rappresenta un cambiamento culturale basato sulla sussidiarietà e punta a rafforzare la sanità di prossimità garantendo risposte più efficaci e sostenibili.
