Residenza di 2 anni per case Ater annullata dalla Consulta

La Corte costituzionale ha dichiarato illegittime due norme della Regione Friuli-Venezia Giulia che imponevano il requisito di almeno due anni di residenza continuativa sul territorio regionale per poter accedere agli alloggi di edilizia sovvenzionata gestiti da Ater.

I giudici hanno stabilito che tale vincolo ostacola il diritto fondamentale all’abitazione, non è collegato alla reale situazione di bisogno economico e crea una disparità di trattamento tra persone che versano nelle stesse condizioni di fragilità sociale.

Nella sentenza depositata oggi la Consulta sottolinea che il requisito, privo di legame con la funzione dell’edilizia pubblica, risulta incompatibile con il concetto di servizio sociale e contrasta con il principio di uguaglianza previsto dalla Costituzione.