La Giunta del Friuli Venezia Giulia ha approvato la delibera proposta dall’assessore alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier che istituisce il Piano del Sistema integrato dei servizi di sviluppo agricolo e rurale (Sissar) 2026-2028, finanziato con 8 milioni di euro.
Il programma, di durata triennale, punta a superare la precedente impostazione annuale e si fonda su tre direttrici: tutela ambientale, competitività delle imprese e assistenza tecnica.
Oltre 2,2 milioni sono riservati al monitoraggio fitosanitario e alla promozione di tecniche produttive compatibili con l’ambiente, comprese azioni di difesa integrata e biologica contro minacce come la flavescenza dorata della vite.
Quasi 5,2 milioni di euro finanziano servizi di consulenza e assistenza specialistica destinati alle filiere tradizionali (viticoltura, lattiero-casearia), alla multifunzionalità delle aziende e al ricambio generazionale. Il sostegno si estende anche a pioppicoltura, biometano da residui agricoli e agricoltura rigenerativa, con particolare attenzione alle imprese montane.
L’Agenzia regionale per lo sviluppo rurale (Ersa) coordinerà interventi di ricerca applicata per 600 mila euro, trasferendo innovazioni tecnologiche direttamente nei processi produttivi.