Regenerazione urbana ed energetica al centro dell’incontro di Villa Manin

A Villa Manin di Passariano si è svolto un incontro promosso dall’Associazione Sindaci Emeriti del Friuli Venezia Giulia e da Anci Fvg, con la partecipazione di amministratori locali ed esperti del Gestore dei servizi energetici (Gse), per analizzare le opportunità offerte dalla rigenerazione urbana ed energetica.

L’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante ha definito la rigenerazione «una leva strategica fondamentale per il futuro dei nostri Comuni», capace di migliorare la qualità della vita, ridurre il consumo di suolo e sostenere le fasce sociali più fragili.

Amirante ha spiegato che l’integrazione tra fondi regionali destinati alla riduzione della vulnerabilità sismica e le risorse del PNRR rende possibile programmare interventi strutturali di ampio respiro. A supporto delle opere di efficientamento è disponibile anche il Conto Termico 3.0, con procedure semplificate e condizioni finanziarie più favorevoli, inclusi i casi di demolizione e ricostruzione.

Gran parte delle misure si basa sulla legge regionale 8/2025, orientata al recupero, alla riqualificazione e al riuso del patrimonio edilizio esistente. La norma prevede due linee d’azione:

• Contributi per manutenzione straordinaria, restauro e ristrutturazione, destinati prioritariamente alla creazione di alloggi a canone concordato o abitazione principale per nuclei con requisiti sociali ed economici. Sono favoriti gli interventi nei Comuni soggetti a spopolamento e sugli edifici con basse prestazioni energetiche.
• Bandi a sportello per interventi su serramenti, coibentazioni e impianti da fonti rinnovabili, con percentuali di aiuto più elevate per i nuclei con Isee fino a 25 mila euro.

Parallelamente prosegue il programma di messa in sicurezza sismica e di efficientamento del patrimonio pubblico, in particolare l’edilizia scolastica, coordinato con gli strumenti nazionali del Gse. Un’attenzione specifica riguarda anche l’edilizia residenziale pubblica delle Ater, con l’obiettivo di aumentare e riqualificare l’offerta di alloggi sovvenzionati e ridurre i costi di gestione.

L’assessore ha concluso ricordando che la rigenerazione contribuisce al riequilibrio territoriale, alla coesione sociale e agli obiettivi di decarbonizzazione, offrendo nuove opportunità di sviluppo per la regione.