Nel 2025 in Friuli Venezia Giulia sono previste oltre 32.600 assunzioni di lavoratori immigrati, pari al 27,9% del totale regionale e in crescita del 140% rispetto al 2017.
I dipendenti stranieri risultano determinanti in agricoltura, costruzioni, logistica, ristorazione e turismo, garantendo continuità produttiva nei picchi stagionali. Molti operano anche come assistenti familiari, badanti e collaboratori domestici, sostenendo famiglie e persone fragili.
L’Europa dell’Est è prevalente nei servizi di assistenza domestica, il Nord Africa in edilizia, agricoltura e logistica. Dall’Asia meridionale arrivano addetti a campi, allevamento, cantieristica navale, ristorazione e piccolo commercio; i cittadini cinesi sono presenti in commercio, tessile e ristorazione; i filippini nei servizi alla persona.
A livello nazionale l’incidenza degli assunti stranieri più alta si registra in Trentino-Alto Adige (31,5%), Emilia-Romagna (30,6%) e Lombardia (29,2%); il FVG è sesto con 27,9%.
Nella regione i valori maggiori riguardano Gorizia (39,7%), seguita da Pordenone (30,7%), Trieste (24,7%) e Udine (23,6%). In termini assoluti guida Udine con 11.720 assunzioni, davanti a Pordenone (8.720), Gorizia (6.790) e Trieste (5.390).
