Psalms – Friuli 1976_2026, oratorio di Kenny Wheeler rivisitato da Glauco Venier e prodotto da Euritmica, arriva a Roma dopo la prima assoluta al Duomo di Venzone e a Villa Manin, luoghi simbolo della rinascita dopo il terremoto.
L’appuntamento è mercoledì 15 luglio alle 19, alla Basilica di Santa Croce di Gerusalemme. L’opera per voci, coro ed ensemble strumentale è ispirata ai Salmi del Vecchio Testamento musicati dal trombettista e compositore canadese Kenny Wheeler, morto a Londra nel 2014, e rende omaggio alle vittime del sisma del Friuli e alla ricostruzione, a cinquant’anni dal 1976.
Per la tappa romana partecipa Giancarlo Giannini, che leggerà anche una poesia in friulano di Amedeo Giacomini e Terremoto del Friuli, testo scritto da Jorge Luis Borges a due anni dal sisma e donato al Messaggero Veneto tramite l’allora direttore Vittorio Meloni. Il Maestro Valter Sivilotti dirige l’Insìum Ensemble, ideato da Venier, e il gruppo vocale Odhecaton.
Glauco Venier, nato a Sedegliano nel 1962, ha collaborato per dodici anni con Kenny Wheeler. Il pianista ha ricordato che durante le masterclass estive a Gorizia raccontò al compositore canadese la sua regione e il terremoto, nel quale morirono 989 persone. Da quel legame nacque il dono delle partiture dei Salmi, poi ricostruite musicalmente da Venier.
L’iniziativa è sostenuta da Regione, associazione Comuni Terremotati e Sindaci della Ricostruzione del Friuli, Ministero della Cultura, Fondazione Friuli, con la partnership di Royal Academy e Conservatorio J. Tomadini di Udine.
