Protesta dei Comuni montani, 32 enti friulani contro il decreto

Si amplia il dissenso in Friuli Venezia Giulia contro il decreto del ministro per gli Affari regionali Roberto Calderoli che ridefinisce i criteri per qualificare i comuni montani.

Dopo la sindaca di Sgonico, hanno annunciato battaglia anche i sindaci di Duino Aurisina, Igor Gabrovec, e di San Dorligo della Valle, Aleksander Coretti. Tutti amministrano centri del Carso triestino che con il provvedimento perdono lo status di comune montano, tema sentito anche per la forte presenza della minoranza slovena nell’area di confine.

Sono 32 i municipi regionali coinvolti dal declassamento. Le possibili azioni saranno discusse domani a Udine in un incontro promosso dall’Anci, mentre a Trieste i consiglieri d’opposizione Riccardo Laterza, Valentina Repini e Štefan Ok hanno depositato un’interrogazione per valutare gli effetti del decreto e sollecitare un intervento dell’amministrazione.