L’assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi ha incontrato a Udine i sindaci dei territori colpiti dalle violente ondate di maltempo che tra luglio e agosto 2023 hanno danneggiato il Friuli Venezia Giulia.
La Regione aveva già dichiarato lo stato di emergenza e stanziato 150 milioni di euro, ricevendo oltre 29 mila richieste di contributo da privati e imprese. I danni segnalati ammontano a circa 665 milioni di euro, di cui oltre 318 milioni per edifici e circa 49 milioni per veicoli.
Per accedere ai fondi statali serve ora una ricognizione certificata: a fronte di oltre 2.000 perizie asseverate previste, finora ne sono arrivate solo 274. Il termine per la trasmissione delle perizie è quindi stato prorogato al 28 febbraio 2026, così da completare la raccolta dei dati. Una volta conclusa, la Regione invierà allo Stato il fabbisogno complessivo necessario per l’assegnazione delle ulteriori risorse nazionali.
