L’assessore regionale al Lavoro Alessia Rosolen ha sottolineato come la nuova programmazione del Fondo sociale europeo plus (Fse+) in Friuli Venezia Giulia stia puntando fortemente sull’inclusione sociale, destinando circa il 27% delle risorse a questo obiettivo. Il programma mira a trasformare ogni situazione di svantaggio in opportunità di inserimento lavorativo, grazie a politiche che favoriscono percorsi inclusivi e alla collaborazione tra enti di formazione, terzo settore e altre realtà coinvolte. Un elemento distintivo è l’integrazione delle politiche passate, con nuovi cataloghi formativi per persone con diversi tipi di svantaggio, compresa la disabilità.
Rosolen ha evidenziato che la sinergia tra fondi europei e programmazione legislativa regionale ha permesso di certificare un salto di qualità nell’attuazione degli interventi. Nel primo trimestre 2025, il tasso di occupazione regionale ha quasi raggiunto il 70%, con un incremento significativo dell’occupazione femminile e giovanile. Secondo l’assessore, ora è necessario accompagnare queste azioni con interventi che migliorino la qualità dell’inserimento lavorativo e dei contratti. In conclusione, Rosolen ha annunciato una nuova norma per attrarre e formare talenti, rispondendo così anche alle sfide demografiche attuali.