Preoccupazione per Marelli e Weissenfels; oltre 7.000 lavoratori regionali in crisi

Seima - Marelli

Alla Marelli di Tolmezzo i lavoratori hanno scioperato per il “premio di produzione”, riconosciuto solo a una parte del personale. La protesta si somma alle incertezze generate dalla procedura di “Chapter 11” avviata negli Stati Uniti, che il sindacato ritiene renda indispensabile un confronto chiaro sulle decisioni aziendali.

Il vicepresidente del Consiglio regionale Stefano Mazzolini ritiene necessario «monitorare con attenzione gli sviluppi». A proposito della Weissenfels di Tarvisio, passata al gruppo Kito Crosby tramite Columbus McKinnon, Mazzolini aggiunge: «È fondamentale che la nuova proprietà dia alla Regione e alle parti sociali e datoriali garanzie in merito alle prospettive di un sito centrale per l’economia del territorio», ricordando che «difendere il lavoro nelle vallate significa difendere il futuro della montagna e delle comunità che la abitano».

Secondo un monitoraggio dell’Osservatorio Industria della Cisl Fvg, sono oltre 7mila i lavoratori del Friuli-Venezia Giulia coinvolti in processi di crisi aziendali; in provincia di Udine le realtà interessate sono 23. Lo strumento più utilizzato per affrontare le difficoltà produttive è la Cassa integrazione guadagni, mentre la crisi di mercato è la causa principale per 41 aziende su 64.