Il panificio Peressini di Tavagnacco festeggia 75 anni di attività. La storia inizia con Inno Peressini, nato a Campoformido il 25 giugno 1916: dopo la prigionia in Germania durante la guerra e un periodo in Venezuela dove avviò un’impresa edile, nel 1951 tornò in Friuli e aprì il forno che ancora porta il suo cognome.
Nel 1953 Inno sposò Natalina; il pane non si fermò neppure per il viaggio di nozze e, negli anni successivi, arrivarono i figli Roberto (1954), Paolo (1957), Manuela (1962) e Marina (1966). La coppia era conosciuta per la consuetudine di donare il pane invenduto alle famiglie bisognose.
Alla pensione di Inno, il lavoro passò ai figli. Inno è scomparso il 13 novembre 1994, mentre Natalina ha lavorato fino a 80 anni, trasmettendo «contagiando tutti noi con la sua forza di volontà e tanta voglia di fare»; è venuta a mancare il 1° ottobre 2025. Oggi il forno è guidato da Manuela, che lo descrive come «una realtà artigianale genuina, frutto di perseveranza e sacrifici».
Paolo è mancato prematuramente, Roberto è in pensione e Marina opera nel sociale, ma la bottega continua a sfornare pane quotidianamente per una clientela rimasta affezionata alla tradizione di famiglia.
