Via libera all’istituzione del senso unico alternato controllato da semafori sul ponte sul torrente Degano, struttura in pietra del 1879 che collega Esemon di Sopra a Villa Santina. La decisione è stata annunciata dall’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante dopo l’incontro con i sindaci di Villa Santina, Raveo ed Enemonzo, rispettivamente Domenico Giatti, Daniele Ariis e Franco Menegon.
Secondo Amirante, «Abbiamo individuato una soluzione per il ponte sul Degano che concilia la sicurezza dei cittadini con il valore monumentale dell’opera, tutelata dalla Soprintendenza: per proteggere chi percorre il ponte senza alterare l’estetica storica si pianifica l’introduzione di un senso unico alternato regolato da semafori, riducendo la carreggiata a una sola corsia carrabile per i veicoli».
L’intervento nasce dalle segnalazioni di pericolosità, confermate da incidenti recenti e da una nota del Comune di Raveo. Il manufatto, lungo circa 200 metri e largo 6,50 metri, è inserito dall’Ente per il decentramento regionale di Udine in classe di attenzione media: non presenta criticità strutturali urgenti, ma la carreggiata effettiva di 5 metri, i parapetti alti 65 centimetri e l’assenza di banchine rendono precario il transito pedonale.
La nuova organizzazione del traffico libererà spazio per un percorso ciclopedonale protetto e consentirà di installare barriere interne più alte senza modificare i parapetti storici. L’attesa stimata per gli automobilisti sarà di circa un minuto e mezzo. Il progetto tecnico sarà ora redatto dall’Edr e illustrato alle comunità locali appena completato.
