Podista 54enne muore dopo gara: indagati medico e cardiologi

Podismo

La Procura di Udine ha aperto un fascicolo per omicidio colposo dopo la morte di un podista amatoriale di 54 anni, deceduto il 3 aprile in seguito a un malore accusato durante una tappa del Trofeo Friuli a Venzone.

L’uomo era stato colpito da infarto il 28 marzo, con occlusione di due coronarie. Trasportato d’urgenza in ospedale, era stato sottoposto a interventi di rivascolarizzazione e angioplastica. Dimesso il 2 aprile, è morto il giorno successivo.

Nel registro degli indagati figurano il medico dello sport che a gennaio aveva rilasciato il certificato di idoneità agonistica senza limitazioni e i cardiologi dell’ospedale di Udine che lo avevano in cura. Gli investigatori vogliono accertare se eventuali patologie fossero già rilevabili ai test da sforzo o se vi siano state negligenze nelle dimissioni, contestate dalla moglie della vittima.

L’autopsia eseguita dal medico legale Antonello Cirnelli ha confermato un quadro compatibile con i postumi dell’infarto. La Procura ha disposto il sequestro di cartelle cliniche, elettrocardiogrammi e vetrini istologici per verificare il rispetto dei protocolli previsti per casi di tale gravità.