Più agenti in Friuli Venezia Giulia per i controlli di frontiera

Il piano nazionale di incremento del personale della Polizia di Stato per gennaio-marzo 2026 prevede un robusto potenziamento degli organici in Friuli Venezia Giulia. L’assessore regionale alla Sicurezza e immigrazione Pierpaolo Roberti ha precisato: «Sono 5 unità in più alla Questura, 4 alla Polizia stradale, 5 alla Polizia postale e altri 5 alla Scuola di Polizia, ma soprattutto 59 tra agenti e ispettori assegnati alla Polizia di frontiera a Trieste».

A questi rinforzi si sommano 44 nuove unità destinate a Gorizia e 21 a Udine, per un totale di 124 agenti e ispettori in più impegnati nei servizi di frontiera su tutto il territorio regionale.

Secondo Roberti, il rafforzamento permetterà di mantenere e potenziare i controlli ai confini, garantendo una presenza più capillare sul territorio. L’assessore ha osservato che «l’attenzione rivolta, in special modo, alla Polizia di frontiera dimostra quanto sia strategico il nostro ruolo nella sicurezza nazionale».

Roberti ha attribuito il risultato alla costante collaborazione tra Regione e Ministero dell’Interno, ribadendo la validità della sospensione dell’accordo di Schengen, che nel 2025 ha dato esiti positivi. Infine ha ringraziato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il sottosegretario Nicola Molteni.