Pellegrino sollecita la Regione a sbloccare le concessioni idroelettriche

Durante il question time del 25 febbraio 2026 la consigliera regionale Serena Pellegrino (Alleanza Verdi e Sinistra) ha rilevato che, secondo la risposta dell’assessore all’Ambiente Fabio Scoccimarro, la questione delle grandi derivazioni idroelettriche in Friuli Venezia Giulia resta aperta e condizionata dai ricorsi promossi dagli ex concessionari.

Pellegrino ha ricordato che sono pendenti cinque contenziosi sui canoni e sull’energia gratuita e che, in attesa delle decisioni dei tribunali, ai Comuni interessati sono già stati trasferiti circa 21 milioni di euro. Ha inoltre sottolineato che la legge regionale 21/2020 impone un corrispettivo adeguato per l’uso della risorsa idrica, principio recentemente confermato dalla Corte di Cassazione.

La consigliera chiede quindi alla Giunta di definire un cronoprogramma certo per l’assegnazione delle concessioni scadute, di chiarire i criteri di valorizzazione degli impianti e di liberare integralmente le risorse maturate a favore dei Comuni e delle Comunità di montagna, ribadendo il ruolo strategico dell’idroelettrico per l’energia e l’ambiente.