Per ricordare il mezzo secolo trascorso dal terremoto del 1976, viene presentato l’oratorio «Ti ai disegnât sul dret das mês mans», ideato e curato da Renato Stroili Gurisatti. Il progetto unisce salmi, poesie e riflessioni per affrontare dolore, perdita e ricostruzione, parlando anche alle nuove generazioni.
Date e luoghi
Le esecuzioni si terranno sabato 3 maggio alle 20.45 nel Duomo di Venzone e venerdì 16 maggio alle 20.45 nella Basilica patriarcale di Aquileia; l’ingresso è gratuito con prenotazione.
Il vicepresidente della Regione, Mario Anzil, considera l’iniziativa un momento di valore culturale e civile che rinnova la memoria collettiva e invita a costruire il futuro con maggiore consapevolezza.
L’oratorio, libero da vincoli liturgici, alterna parola e musica: i testi biblici si intrecciano con autori friulani contemporanei per collegare la ricostruzione materiale a quella valoriale e identitaria.
Ensemble e voci
Le musiche originali sono di Gianmartino Durighello, la direzione è affidata a Giuliano Medeossi con l’Orchestra Giovanile Filarmonici Friulani. Cantano il Coro Polifonico di Ruda diretto da Fabiana Noro e il Piccolo Coro Artemìa diretto da Denis Monte. La voce recitante sarà di Francesco Pannofino il 3 maggio e di Giovanni Nistri il 16 maggio; entrambi interpreteranno testi di autori fra cui Battisti, Cappello, Pasolini e Turoldo.
Il progetto è promosso da SimulArte, Orchestra Giovanile Filarmonici Friulani e Comune di Aquileia, con il patrocinio del Comune di Venzone e il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Aquileia, Società Filologica Friulana e PrimaCassa. Informazioni e prenotazioni su simularte.it o via mail a [email protected].
