I consiglieri regionali Nicola Conficoni e Massimo Mentil (Pd), Rosaria Capozzi (M5s) e Furio Honsell (Open Fvg) chiedono alla Giunta di velocizzare il trasferimento ai Comuni montani dei proventi legati alle concessioni per le grandi derivazioni d’acqua a uso idroelettrico.
I ritardi, spiegano, sono collegati ai ricorsi presentati da Edison e A2A menzionati dall’assessore Fabio Scoccimarro. Secondo i firmatari, tali ostacoli potrebbero però essere superati alla luce della sentenza della Cassazione n. 2995 del 2026, che ha respinto un analogo ricorso di Enel Produzione contro la Regione Lombardia.
Il pronunciamento stabilisce che le Regioni possono fissare il canone concessorio con criterio binomio e imporre la cessione gratuita di una parte dell’energia prodotta anche ai concessionari già in attività. Per i consiglieri, la decisione offre un sostegno giuridico alle misure adottate dal Friuli Venezia Giulia e può favorire lo sblocco dei fondi attesi da oltre cinque anni da sindaci e comitati locali.
