Nei primi 21 giorni di stagione invernale gli impianti del Friuli Venezia Giulia hanno registrato 107.355 primi ingressi, con un aumento medio del 12,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
I conteggi per comprensorio indicano: Tarvisio 37.228 (29.392 nel 2024), Ravascletto-Zoncolan 31.099 (31.150), Piancavallo 20.156 (19.349), Sappada-Forni Avoltri 9.859 (7.469), Forni di Sopra-Sauris 4.710 (4.301) e Sella Nevea 4.303 (3.443).
«La montagna del Friuli Venezia Giulia conferma la propria attrattività – rimarca l’assessore regionale Sergio Emidio Bini – con un aumento degli sciatori sulle piste dei sei comprensori regionali pari al +12,9% nel periodo natalizio».
Secondo Federalberghi Fvg le strutture ricettive risultano quasi completamente occupate fino al 6 gennaio. Il presidente Enrico Guerin evidenzia il contributo delle recenti nevicate e l’interesse generato da eventi sportivi internazionali.
L’offerta tariffaria resta invariata rispetto alla scorsa stagione: gratuità per gli under 8, skipass a 10 euro per under 19 e over 75, giornaliero adulti a 44 euro in alta stagione (31 euro in bassa) e senior a 38,5 euro (27,5 euro in bassa). Confermati anche il Cartaneve annuale (495 euro per adulti, 434 per senior e 124 per junior e over 75) e le formule a settimane o a ore.
«L’occupazione delle camere in montagna è molto buona, praticamente fino all’Epifania le stanze sono occupate… direi che il bilancio è molto positivo».
Nel fine settimana di bel tempo non sono mancati arrivi anche sulle località balneari, in particolare a Lignano e Grado, molto frequentate da turisti austriaci.
