Presentato in IV Commissione del Consiglio regionale il disegno di legge 80 sulle politiche abitative del Friuli Venezia Giulia. L’assessore alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante ha spiegato che il provvedimento aggiorna la legge 1/2016 per rispondere ai cambiamenti dell’ultimo decennio e punta ad aiutare le famiglie con Isee tra 35.000 e 46.000 euro, considerate in una zona intermedia fra l’edilizia sovvenzionata e il libero mercato.
«Con il nuovo disegno di legge sulle politiche abitative regionali interveniamo in maniera significativa sulla cosiddetta fascia grigia della popolazione, quella con Isee compreso tra i 35mila e 46mila euro, rafforzando gli strumenti destinati a chi non ha più i requisiti per l’edilizia sovvenzionata ma continua a incontrare difficoltà nell’accesso al mercato della casa», ha dichiarato Amirante.
Tra i punti principali figurano il rilancio dell’edilizia convenzionata, nuove collaborazioni pubblico-private per affitto e compravendita, il riconoscimento di forme innovative dell’abitare e la riformulazione dei tavoli territoriali per una rilevazione più strutturata dei bisogni. Il testo prevede inoltre un capitolo dedicato all’emergenza abitativa e particolare attenzione a giovani, lavoratori non residenti e criteri di accesso alle misure regionali.
Secondo l’assessore, potenziare il settore della casa pubblica destinato a questa fascia di cittadini è essenziale per garantire continuità nei percorsi abitativi e accompagnare le famiglie verso una maggiore autonomia, rendendo l’offerta regionale più flessibile e aderente alle necessità delle comunità.