Nuovi incentivi regionali per formazione e strumenti a favore dei professionisti

La II Commissione del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato all’unanimità due nuovi regolamenti che aggiornano il sistema di sostegno alle libere professioni.

L’assessore regionale al Lavoro e Formazione, Alessia Rosolen, ha spiegato che l’intervento intende semplificare le procedure e adattare le norme alle trasformazioni del mercato post-pandemia.

Formazione dei giovani professionisti: viene esteso da 36 a 46 anni il limite di età per chi è genitore di figli minori; il contributo a fondo perduto coprirà ora anche corsi svolti in Italia e su piattaforme digitali, con una dotazione complessiva di 500 000 euro nel triennio.

Beni strumentali e competitività: prevista una sovvenzione del 50 % fino a 30 000 euro per hardware, software, arredi, marchi e brevetti. Possono farne richiesta professionisti under 46 con almeno tre anni di attività che impieghino tre dipendenti a tempo indeterminato o, in alternativa, un lavoratore con disabilità.

Nella stessa seduta è stato approvato anche il regolamento sulle politiche attive del lavoro (art. 48, Lr 18/2005), che estende a 365 giorni la presa in carico dei disoccupati e valorizza i contratti di apprendistato, strumenti che in passato hanno contribuito alla gestione di diverse crisi industriali regionali.