La Comunità di montagna Natisone-Torre accelera il piano delle piste ciclabili già finanziate.
Intervento principale è la Bimobis, itinerario da 3,5 milioni che collegherà Pulfero con Caporetto seguendo la vecchia ferrovia Cividale-Caporetto: sarà realizzata interamente sulla sponda sinistra del Natisone, accanto alla statale 54, in due lotti (Loch-Stupizza e Stupizza-confine). Progettazione a fine inizio 2026.
La prosecuzione Tiglio-Vernasso-Cividale ha ottenuto 2,7 milioni regionali, mentre il tratto Tiglio-Ponteacco (1,1 milioni) è in revisione per adeguamenti idraulici.
Nelle Valli del Torre i rischi idrogeologici rallentano i cantieri: la Tarcento-Molinis (2,55 milioni) attende l’ok al nuovo ponte sul Torre; la Tarcento-Nimis (5,4 milioni) è ferma dopo il no del Servizio difesa suolo, in attesa di un incontro con l’Autorità di bacino.
Per la Attimis-Faedis (1,9 milioni) è in corso lo studio su tre rii; chiesto un ulteriore finanziamento di 2,6 milioni per il lotto Racchiuso-Faedis.
Avanza infine la Faedis-Campeglio (2,1 milioni): il preliminare è stato approvato e si attendono le varianti urbanistiche per avviare gli espropri e la progettazione esecutiva.
