Gli assessori regionali Sergio Emidio Bini e Pierpaolo Roberti hanno visitato Paularo per l’avvio di diversi cantieri destinati a rafforzare turismo e servizi locali. Durante il sopralluogo hanno incontrato il sindaco Marco Clama, il vicepresidente del Consiglio regionale Stefano Mazzolini e hanno verificato i lavori al palazzo Calice Valesio, al futuro Villaggio celtico e all’area campeggio-parco giochi Saletti.
Bini ha evidenziato la crescita delle presenze turistiche: oltre 5.200 nel 2025, pari a +12,3% sul 2024 e più del doppio rispetto al 2019, con un forte aumento dei visitatori tedeschi.
Roberti ha ricordato il ruolo dello strumento della concertazione per finanziare «opere pubbliche strategiche, spesso attese da decenni».
Fra gli interventi programmati spiccano:
• Villaggio celtico: progetto da 600 mila euro (400 mila regionali) che valorizzerà la necropoli dell’età del ferro a Misincinis, da realizzare nei piani di Calice accanto a Villa Calice, quest’ultima oggetto di un restauro da 1,8 milioni.
• Campeggio e parco giochi Saletti: ampliamento da 700 mila euro, di cui 400 mila finanziati dalla Regione.
Altri lavori riguarderanno il rifacimento di piazza Nascimbeni, la riqualificazione del centro, nuove aree ricreative, una rete ciclabile transfrontaliera con l’Austria e il potenziamento dei distretti del commercio.
«Un plauso al Comune di Paularo che, con intraprendenza e lungimiranza, ha avviato un ambizioso piano di sviluppo turistico e infrastrutturale del territorio attraverso la programmazione di un ampio ventaglio di opere pubbliche. La Regione ha supportato la messa a terra di questi interventi, in particolare con lo strumento della concertazione e i bandi promossi dalla direzione Attività produttive e Turismo, con la convinzione che queste sinergie interistituzionali siano fondamentali per sostenere attivamente l’economia locale”.
«Grazie alla sinergia con l’Amministrazione di Paularo – così Roberti – , numerosi cantieri sono pronti a partire, promettendo di stimolare l’economia territoriale e offrire nuovi servizi sia ai residenti sia ai visitatori. Interventi che promuovono la riscoperta di luoghi incontaminati e rispondono alle esigenze specifiche del territorio”.
