Mercoledì 6 maggio alle 21, nella chiesa di San Fedele a Milano verrà celebrata una messa in ricordo del terremoto che colpì il Friuli nel 1976.
A presiedere la liturgia sarà l’arcivescovo metropolita di Milano, monsignor Mario Delpini. L’orario scelto coincide con quello della prima scossa che cinquant’anni fa provocò il maggior numero di vittime e diede il via a una vasta mobilitazione di aiuti, alla quale parteciparono anche istituzioni e cittadini lombardi.
L’iniziativa è promossa dal Fogolâr Furlan di Milano, che la propone come occasione aperta non solo alla comunità friulana del capoluogo, ma a tutti coloro che desiderano condividere i valori di solidarietà nati dopo il sisma.
San Fedele ha un significato particolare per i friulani residenti in città: proprio qui, nel 1972, fu celebrata la prima messa in lingua friulana a Milano, ripetuta negli anni successivi anche a San Carlo al Corso. Nel Natale del 1976, dopo il terremoto, la celebrazione in friulano si tenne nel Duomo e da allora è diventata un appuntamento annuale nel periodo prenatalizio.
Il Fogolâr Furlan milanese fu costituito il 30 novembre 1946 da emigrati friulani; come tutte le associazioni consorelle nate nei vari continenti dal XIX secolo, si occupa di mutua assistenza tra soci e di promozione della lingua e della cultura friulana. Dal 1953 i Fogolârs sono rappresentati nell’Ente Friuli nel Mondo.
